Due ordigni artigianali contro la sede della Lega

Due ordigni artigianali sono stati fatti esplodere alle 3 di questa notte davanti alla porta della sede della Lega Nord a Gemonio (Varese). A cinquanta metri dal luogo dell'attentato si trova la casa del leader della Lega Nord Umberto Bossi. L'esplosione non ha provocato feriti.
6 AGO 20
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Due ordigni artigianali sono stati fatti esplodere alle 3 di questa notte davanti alla porta della sede della Lega Nord a Gemonio (Varese). A cinquanta metri dal luogo dell'attentato si trova la casa del leader della Lega Nord Umberto Bossi. L'esplosione non ha provocato feriti. I due "petardi" hanno mandato in frantumi due vetrine e danneggiato gli interno del locale. Secondo una prima stima i danni dell'attentato ammonterebbero a oltre duemila euro. Sul muro la scritta con vernice spray "Antifa secondo atto" rivendica l'azione di membri dell'area anarchica vicino ai centri sociali, spiegano gli investigatori che stanno compiendo i rilievi scientifici. Sono state acquisite anche le immagini delle diverse telecamere collocate in zona. Non è la prima volta che la sede del Carroccio di Gemonio viene presa di mira: il portone degli uffici fu incendiato nel febbraio del 2007 e nel gennaio del 2009.
Nel corso della mattinata sono giunte numerose dichiarazioni di solidarietà alla Lega Nord. La presidente del gruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro, ha detto: "Esprimo la mia solidarietà personale e quella del gruppo alla Lega per il grave atto intimidatorio, inquietante e vigliacco subito, sul quale mi auguro si faccia luce al più presto". In una nota il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha scritto: "Non saranno questi gesti vili a frenare l'impegno riformatore della Lega". Il presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri ha accusato gli organi di informazione e la parte della magistratura di aver sottovalutato l'allarme lanciato nei giorni scorsi. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni: "Noi della Lega siamo abituati da sempre ad attacchi di questo tipo, fatti da intolleranti che agiscono vigliaccamente e nell'anonimato. E' accaduto altre volte in passato che sedi del nostro partito siano state oggetto di violenza, ma non ci siamo mai fatti intimidire e la stesso accadrá questa volta. Naturalmente sono episodi da non sottovalutare. Non posso dire nulla ovviamente sulle attività investigative che sono in corso e seguono piste precise".